Con gli avanzi quotidiani, crudi, della verdura e della frutta, del tè e del caffè, con gli scarti verdi dell'erba tagliata e del giardino e con le foglie cadute, messi a compostare negli appositi recipienti, creo della buona terra soffice, che adopero sia nell' orto sia nel giardino, setacciata o grezza, a seconda degli usi . x le foglie ( le foglie dure di camelie e rododendri e simili non sono adatte,vengono quindi raccolte e messe nello scarto da buttare ) uso dei bidoni, a cui è stato tolto il fondo x avere il contatto con il terreno ; x l'erba ho dei recinti fatti con le reti, che permettono di contenere grandi quantità di materiale e di avere maggiore aerazione, quando l'erba comincia a trasformarsi e a scaldarsi ; x il resto, un bidone apposito, acquistato, costruito con materiale di riciclo  X evitare che ci sia puzza durante il compostaggio, soprattutto nei mesi estivi, uso regolarmente il bio-compost specifico, che accelera la decomposizione dei materiali, a cui aggiungo qualche cucchiaiata di bentonite e di altre farine di roccia . Faccio seccare i rami grossi e medi, ed i tronchi delle piante che ho dovuto tagliare, e, quando sono pronti, li faccio a pezzi e li conservo al chiuso: servono x accendere la stufa ed il camino nelle giornate fredde dell' inverno e x riscaldare in modo più sano l'ambiente in cui si vive. Spargo sempre la cenere di legna avanzata sul prato e nell'orto, all'inizio della primavera, ed ai piedi delle piante da frutto, dei lamponi e degli altri frutti di bosco, in autunno e in inverno: disinfetta e concima in modo naturale il terreno e gli alberi. Deposito tutto quello che non posso usare o riciclare in appositi bidoni, x darlo una volta la settimana al Con.Ser.VCO, che raccoglie in modo differenziato, casa x casa, le immondizie di tutti i tipi, verde compreso.  Evito il più possibile di usare prodotti chimici, inquinanti, e uso i macerati di erbe contro i parassiti o x rinforzare le piante. Adopero poco le zappe che vanno in profondità, ma molto il piede di porco, la fresa a stella e la zappa svizzera, che non danneggiano il suolo ed i lombrichi
Il terreno dove coltivare le erbe aromatiche deve essere leggero, ben esposto al sole (io ho costruito l'aiuola delle aromatiche vicino ad un muro che mantiene il calore) e ben aerato, x trattenere umidità e elementi nutritivi. Per favorirne la crescita, bisogna preparare il terreno all'inizio della primavera: prima della semina o della messa a dimora, bisogna vangare profondamente, lavorare bene il terreno e togliere tutte le erbacce con il loro fittone. Levigare quindi la superficie. Lasciar riposare almeno una settimana prima di seminare, mentre le piante in vaso possono essere messe subito a dimora. Per accrescere il drenaggio di terreni pesanti invece, bisogna vangare all'inizio dell'inverno xchè il gelo favorisce la frantumazione delle zolle più dure; all'inizio della primavera si mescola poi ghiaia e sabbia da giardino, a mezzo metro dalla superficie, e si aggiunge un leggero fertilizzante, x fornire ulteriori elementi nutritivi e sostanze fibrose. x favorire il drenaggio delle piante mediterranee, rosmarino, salvia, timo, lavanda, santoreggia, si deve aggiungere anche un pochino di ghiaia. Mentre le piante mediterranee prosperano in un terreno povero, la menta e gli agli hanno bisogno di un' aggiunta di concime a base di paglia, o foglie leggere, ben decomposta. Molte erbe preferiscono il terreno leggermente alcalino. Se il terreno è acido, aggiungere cenere di legna come catalizzatore, x il suo contributo di calcio e potassio . Menta, Angelica, Mirride delle alpi preferiscono l'umidità e la penombra . A tarda primavera si seminano, direttamente in terra, le annuali delle ombrellifere, anice, cerfoglio, aneto , coriandolo, cumino, prezzemolo. E si potano i rami vecchi delle salvie e delle lavande. All'inizio di settembre, tagliare le piante arbustive e potare le siepi di aromatiche. Prima dell'inverno, nelle zone fredde, si coprono il rosmarino e le salvie. Ottobre-inizio di novembre sono i momenti migliori x estrarre e dividere i cespi delle erbacee troppo grandi, mentre le aromatiche perenni possono essere divise anche in febbraio-marzo. A tarda primavera-inizio estate, si possono prelevare talee da lavanda, rosmarino, salvia e santolina. Si sceglie un nuovo germoglio vigoroso di 6-10 cm, senza boccioli, con un pezzetto di corteccia più dura; si strappano le foglie inferiori e si interrano le talee nella terra, all'ombra della pianta madre, annaffiando regolarmente.Trapiantare non appena si formano i nuovi germogli.
x coltivare i semi in casa, si prepara un composto con due parti di terra sterilizzata, una parte di torba, una di sabbia grossolana e un pochino di fertilizzante (della terra di composta ben matura) . Mescolare bene e passare attraverso un setaccio fine. Mettere il composto nel vaso fino al bordo, dare poi al contenitore o al vaso un secca scossa, dall'alto in basso, e premere leggermente la superficie del terreno con un'assicella piatta. Se il composto è troppo secco, innaffiare e lasciar scolare. Seminare sparpagliati i semi, mescolandoli con della sabbia, in modo che si dispongano uniformemente. Spargere un leggero strato di composto x sistemare i semi al loro posto . Si coprono i semi più grandi con uno strato spesso come il seme. Innaffiare con uno spruzzino in modo delicato. Coprire con un vetro ed un giornale. Controllare giornalmente e, se è necessario, mettere i vasi in acqua fino a quando sono completamente umidi. Quando spuntano i primi germogli, portare i contenitori alla luce. Sollevare x 2 giorni la copertura da un lato e poi toglierla completamente.
A fine giugno-luglio  si raccolgono la lavanda fiorita, la menta, la melissa, l'alloro, il rosmarino e l'origano, da conservare x l'inverno, quando è asciutto, prima che arrivi il sole. Lego assieme i rami di menta e li lascio appesi nel porticato coperto, dove non arriva il sole e circola l'aria. Io cerco sempre di raccogliere queste foglie il più lontano possibile dalla strada xchè anche se il traffico è limitato, c'è comunque sempre inquinamento di macchine e moto. La lavanda cresce invece vicino al muro di cinta interno, ben riparata e soleggiata. La lavanda era l'essenza preferita dai greci e dai latini e il nome deriva dal verbo latino lavare. Pare che i Guantari di Grasse profumassero i loro pellami con l'olio di lavanda, per essere immuni alla peste. L'erborista inglese Gerard la consigliava ai suoi pazienti per l'emicrania ed i capogiri e spesso veniva usata in medicina per tinture alcoliche e per le proprietà terapeutiche. Io taglio i rami con delle forbici e poi li depongo in un cestino, quando è pieno lo porto in mansarda, ben aerata e senza sole diretto, dove sul pavimento ho messo dei teli bianchi su cui stendo gli steli di lavanda, non ammucchiati - xchè se messi a mucchi potrebbero anche ammuffire, se è caldo umido - Quando è secca, metto i fiori, a cui ho tagliato il gambo, in vasi di vetro, serviranno x preparare i sacchettini di erbe profumate miste da sistemare negli armadi o da regalare. La lavanda si può conservare anche in un altro modo, però : si possono preparare dei mazzetti profumati. Si mettono insieme degli steli interi di lavanda, almeno una decina, piuttosto lunghi, poi si pareggiano tutti uguali, tagliandoli con delle forbici, si legano assieme sotto alle infiorescenze, con un filo di cotone. Si portano quindi verso l'alto gli steli, piegandoli un po' sotto al filo che li tiene legati e racchiudendo così all'interno le infiorescenze. Si legano di nuovo gli steli insieme, in alto e si taglia il filo, lasciandone un buon tratto in più, x appendere il mazzetto. Con i fiori dell'origano e  della monarda didima, fatti essiccare con estrema precauzione, in modo da non perdere i colori, così come le ortensie, le rose e le astilbe, preparo delle belle composizioni di fiori secchi, uso i piccoli vasi giapponesi blu x i bonsai e nascono dei piccoli capolavori d'arte da conservare o da regalare, a Natale x esempio !
Cosa sono le lune  e quanto sono importanti x chi coltiva un orto ?
Sono ormai quasi dieci anni che seguo personalmente l'orto di casa e tutte le operazioni necessarie x avere verdure rigogliose e sane. Segno sempre su un quaderno apposito tutti i lavori svolti in giardino e nell'orto nel corso dei mesi, anno dopo anno, gli eventi climatici particolari, le infestazioni dei parassiti, gli acquisti e tutto ciò che ritengo sia utile ricordare x il buon andamento delle piante e delle colture. Seguo regolarmente anche l'andamento delle lune sul calendario. Le lune sono fondamentali x le semine, x i trapianti, x le concimazioni e x i raccolti delle erbe officinali e delle verdure .
 29 giorni e mezzo . * Inizia con la luna nuova - la luna nera del calendario, la luna che non si vede * Cresce nel primo quarto - la mezza luna nera * Arriva poi il plenilunio - la luna piena o luna vecchia, la luna bianca  Poi cala di nuovo e passa all' ultimo quarto - la mezza luna bianca *
**La luna crescente, dalla luna nuova alla luna piena, aiuta ciò che cresce.** La luna calante, dalla luna piena alla luna nuova, aiuta ciò che deve penetrare o frena la crescita .**
 ° In luna crescente  si seminano gli ortaggi da frutto,fiore,seme e baccello, foglia, radice e tubero ; si trapiantano gli ortaggi ; si raccolgono gli ortaggi da radice e da frutto x il consumo fresco e le aromatiche e le sementi ; si taglia la legna da ardere. 
° In luna calante si seminano gli ortaggi che accestiscono - sedano, coste, cavoli - o non devono andare a fiore - insalata, finocchio  - ; si seminano le colture da sovescio, da interrare come concime ; si raccolgono i bulbi e le radici da conservare ; si lavora il terreno, lo si concima o si esegue il sovescio.
In alcuni angoli del giardino, nascosti e tranquilli, lascio crescere spontanee le ortiche .La loro presenza, che indica che il terreno è fertile ed umido, è indispensabile ai bruchi di alcune farfalle e permette di fare un macerato di protezione dai parassiti.Con un chilo di piante fresche , lasciate in 10 litri d'acqua x 10 giorni , in un recipiente coperto , si ottiene un macerato che può servire x diversi usi :- come attivatore del compost - x allontanare le formiche - come nutrimento dei germogli dell' orto, diluendo in ragione di 1 / 20, x evitare di bruciare le giovani piantine fragili e tenere- nella lotta contro gli afidi, le cocciniglie o il ragnetto rosso ( evitare però di usarlo sui cavoli, xchè le ortiche attirano le cavolaie )
Un altro efficace e vecchio metodo di lotta contro gli afidi, delle rose e delle piante ornamentali in genere, è l'uso del sapone di Marsiglia: si sciolgono uno- due etti di scaglie ( gli avanzi del sapone usato abitualmente x lavare ) di sapone puro di Marsiglia in 10 litri d'acqua .Si irrora e si lascia agire x due ore circa. Si sciacqua bene con acqua pulita . Sempre contro gli afidi, i parassiti dell'orto, le cavolaie e gli insetti del terreno, sono molto utili anche dei macerati di tanaceto e piretro .( Si possono acquistare già pronti e diluirli in acqua , secondo le indicazioni ). L' aglio invece è ottimo come infuso contro il mal bianco, o oidio, la ruggine delle foglie e, insieme con le ortiche, contro gli afidi .In primavera, spesso metto a bagno, in acqua fredda, dell' aglio e della cipolla x 24 ore circa , poi irroro le piante di rose e bagno il terreno alla loro base. - ottimo x combattere i parassiti e x disinfettare in modo naturale, dando sostanze preziose alle foglie inquinate dal monossido delle macchine .- ai piedi dei rosai pianto sempre, all'inizio della primavera , qualche spicchio di aglio . Rende migliore il terreno - Un infuso di foglie di rabarbaro è ottimo contro l'afide nero .Il pomodoro ha un'ottima azione repulsiva : le foglie ed i germogli, pestati finemente in un mortaio, lasciati in infusione 3 ore in acqua - 150 gr di foglie x 10 litri d'acqua - e diluiti quindi nel rapporto 1:2, si distribuiscono ogni 10 giorni nel periodo di volo del tortrice del pisello, della cavolaia e delle nottue. Il macerato, diluito dieci volte, si utilizza invece sia x scacciare gli afidi, sia x stimolare la crescita delle piante .

Nell'orto è molto importante la concimazione del terreno, possibilmente con prodotti naturali specifici .Per meglio concimare bisogna conoscere bene le diverse esigenze dei vari tipi di verdure, naturalmente . * Grandi consumatori richiedenti forti concimazioni sono : pomodori, cetrioli, cavoli, porri, sedano e insalata * Medi consumatori : cavoli-rapa, cipolle, carote, barbabietole, scorzoner , cicoria di Bruxelles, ramolaccio, ravanelli e erbe aromatiche  * Piccoli consumatori : le leguminose, che usufruiscono del concime residuo e in pari tempo ricostituiscono il terreno, grazie alle loro capacità di fissare azoto e alla caratteristica delle loro radici di poter sciogliere i fosfati. Bisogna inoltre concimare al massimo 3-4 settimane prima della semina o della messa a dimora delle piantine .Si possono impiegare allo scopo : letame ben decomposto (esistono in commercio prodotti sostitutivi altrettanto validi ) , farina di corna-sangue-ossa , stallatico secco o guano, per ortaggi forti consumatori oppure  una miscela di farina di corna-sangue-ossa o trucioli di corna grossolani per le piante medio - consumatrici
Principali Verdure  * da frutto : Grano saraceno , Fagiolini nani , Piselli , Fragole , Cereali , Cetrioli ,frutta , Peperoni , Fave , Fagiolini rampicanti , Pomodori , Zucchini  * da foglia : Cavolfiore , Indivia , Insalate , Pan di zucchero , Finocchi , Cavolo riccio, Cavolo - rapa , Cavolo rosso , Cavolini di Bruxelles , Cavolo bianco , Verza , Spinaci  * da radice : Insalata belga , Patate , Porro , Carote , Pastinaca , Prezzemolo , Ravanelli , Ramolaccio , Barbabietola , Rape , Scorzonera , Sedani , Cipolle
Colture miste. Colture che crescono bene insieme e che si possono consociare nella stessa aiuola: °Pomodori - sedani ° Pomodori - prezzemolo   Sedano- porri   ° Cetrioli - fagioli - piselli     ° Fagioli - carote o barbabietole - cavolfiore    ° Fagiolini nani - sedano - cavoli    ° Lattuga - ravanelli - cavoli-rapa e barbabietole   ° Carote - maggiorana - fagiolini nani   °Carote tardive - porri  *Carote precoci - cipolle    *Carote - lattuga - erba cipollina     °Aglio - patate    ° rafano intorno alle patate    ° valeriana e lupinella utili a tutto xchè raccoglitrici di azoto e pacciamanti
Non consociare Mai insieme o vicino:l' Assenzio impedisce la crescita di finocchi cumino salvia e melissa  °Pomodori e cavoli-rapa - finocchi   °Pomodori - piselli  °Cavolo bianco -maggiorana   °Cavoli - cipolle  °Fagioli nani o rampicanti - cipolle  °Fagioli - aglio   °Fagioli - piselli  °Patate - girasoli
Temperature ideali di Crescita degli Ortaggi : spinacio 10° C  pisello 12-18° C  cipolla porro ravanello 12-24° C   bietola da coste e da taglio  carota cardo finocchio indivia  lattuga rapa sedano 15-18° C   patata 15° C   barbabietola  16-24° C  fagiolo fagiolino  melone zucca 18-24 ° C    aglio cetriolo cipolla 20° C     peperone pomodoro 20-24 ° C    zucchina 20-28° C     anguria melanzana 22-29 ° C

22-06-2010
Fiere e hobby creativi
 BERGAMO CREATTIVA - FIERA DELLE ARTI MANUALI    8 - 10 ottobre 2010   Bergamo   Passatempi e Passioni   Salone...
13-02-2010
San Valentino
 Nella sezione Lavori i nuovissimi AuguriAmore2010 nati da un  complesso lavoro di grafica con adobe PhotoshopCs3 e le immagini della mia digitale
04-09-2009
Angelo PortaLavanda
Nella sezione Schemi e Progetti  > PROGETTI , tutte le spiegazioni per creare un piccolo Angelo porta lavanda bello e profumato
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