Sono stata in Norvegia una settimana nel luglio 2001, una settimana calda e soleggiata indimenticabile, con la luce che rischiarava parzialmente anche la notte, essendo il periodo del famoso sole di mezzanotte. Sono arrivata a Oslo in aereo il 2 e il giorno dopo ho iniziato il tour in autobus dei fiordi, la più grande attrazione turistica scandinava. Figli dei ghiacci che hanno eroso le montagne, lasciandovi penetrare il mare, i fiordi sono tra le più imponeneti formazioni naturali della Terra. Nel corso di migliaia d’anni infatti i ghiacciai sono scivolati giù dalle montagne e lungo le vallate, trascinando con sé tutto ciò che incontravano sul loro percorso e rendendo le vallate sempre più ampie e profonde. Una volta scioltosi il ghiaccio e penetratovi il mare, hanno avuto origine i fiordi norvegesi! La regione dei fiordi si trova a sud-ovest della Norvegia, e in realtà le regioni sono quattro: More e Romsdal, Sogn e Fjordane, Hordaland e Rogaland. L'attrazione in assoluto più famosa è il Sognefjord, il fiordo più stretto, più profondo - 1.308 m - e più lungo del mondo, che si trova nel cuore della Norvegia dei fiordi e si insinua nella terraferma per oltre 204 km di rami blu attorno a cui prospera, indomabile, una natura selvaggia, incontenibile. Pochi luoghi al mondo godono di una natura così maestosa!   Questa Norvegia dei Fiordi è una regione di forti ma bellissimi contrasti, dove la natura impera senza vie di mezzo. Una natura a tre colori, verde, bianco e blu, quelli delle scarpate a strapiombo e dei verdissimi muschi, delle cascate di centinaia di metri e dei ghiacciai, e del mare onnipresente. Sembra incredibile ma dal ghiacciaio al fiordo al mare non intercorcorrono più di due ore. E poi c'è il legno, un colore, un materiale, un segno dell'identità norvegese. Casette e chiese lignee medievali, le caratteristiche stavkirker, dalle forme bizzarre come un grande lego, trasformano alcune località dei fiordi norvegesi in cittadine museo: Alesund, Bergen, Stavanger, Luster. Le stavkirker costituiscono il contributo nazionale più importante all'architettura mondiale, e sono gli edifici lignei più antichi di tutta la Norvegia.   Tutta la regione di Sogn e Fjorden è piena di contrasti . Oltre al fiordo di Sogn, si trovano Jostedal ,il più grande ghiacciaio europeo su terraferma; Jothuneim, la casa dei giganti, con l'eccezionale vetta Skagastolstind di 2403 metri; Urnes, la più antica stavkirker della Norvegia e Undreal, la più piccola; e Flamsbana, la tratta ferroviaria più ripida del mondo nel suo genere. La Norvegia occidentale presenta anche fiordi più larghi e accoglienti, dove le terre fertili ed una ricca pesca hanno creato un diffuso benessere. Vi sono zone dove alberi da frutta in fiore si stagliano contro cime innevate, e opere d'arte create dalla natura sotto forma di cascata. Per i norvegesi i fiordi hanno avuto un grande significato: servivano come vie di comunicazione per coloro che si stabilivano in queste regioni montuose e che, invece di costruire strade fino ad ogni casa e villaggio, potevano sfruttare tali lunghe arterie navigabili. E' così che in passato venivano effettuati i collegamenti tra le zone interne e la costa, rendendo possibile il trasporto delle merci fino ai centri di commercio situati sul mare. La gente del luogo, per centinaia d'anni, ha attraversato i fiordi in barche a remi per recarsi alla messa domenicale e si possono immaginare le gesta vichinghe tra le molte rovine e i musei della costa occidentale.  I fiordi caratterizzano anche la regione di Hordaland. Dalla sezione centro-orientale, dove l'Hardangervidda, il più grande altopiano della Norvegia, si tuffa improvvisamente nei fiordi, fino alle parti più esterne ed occidentali, bagnate dal mare Atlantico, sono sempre i fiordi che dominano il paesaggio. La parte più meridionale della regione è occupata dal fiordo di Hardanger e dalle molte isole. Più a Nord il paesaggio è più ripido, selvaggio e poco abitato. Nella regione di Hordaland si trova l'importante città di Bergen, porta d'accesso ai fiordi norvegesi, molto bella e con un pittoresco e caratteristico quartiere antico .   Là dove lo splendido fiordo di Geiranger,con le sue stupende cascate e le remote fattorie di montagna protese sul fiordo, si unisce al mare,invece si trova Alesund, la città in stile liberty, importantissimo porto peschereccio. La città, in seguito al grande incendio del 1904, fu ricostruita secondo i dettami dello stile liberty -"Jugendstil" - e arricchita da una miriade di torri, pinnacoli ed ornamenti. Essa occupa un posto di primo piano nella storia dell'architettura norvegese e la sua importanza a livello internazionale è confermata dalla sua presenza nell'associazione europea delle città in stile Jugend/Art Nouveau. Aksla/Fjellstua è il punto panoramico della città, con 418 gradini sale sopra il centro cittadino ed offre una fantastica vista della città, delle isole, del mare e delle maestose Alpi di Sunnmøre. Numerose decorazioni fantasiose abbelliscono le facciate degli edifici e girovagando per il centro si scopre inoltre un ambiente cittadino vivace, con i pescherecci del pittoresco stretto di Brosund.   Caratteristici da vedere sono il battello postale , bianco e maestoso, che abbiamo avuto la fortuna di incontrare fermo in un'insenatura, durante il suo abituale viaggio settimanale e i trenini che viaggiano ovunque veloci e precisi ! La Norvegia orientale invece vanta paesaggi estremamente vari ed offre fertili pianure e imponenti montagne. E' in questa regione che si trova la capitale, Oslo, la città più antica della Norvegia, una città molto grande, molto bella,e facilmente visitabile a piedi, con i suoi caffè informali e i suoi numerosi negozi,con il parco Vigeland, originale e ricco di statue , una città che è situata in fondo al fiordo di Oslo ...   Quello che più mi ha affascinato , oltre alla natura ed al mare, è stata la The Oseberg ship, costruita intorno al 815-820 AC, che ho visto da vicino nel Viking Ship museum a Oslo. Una nave bellissima ed un museo ricco di storia e di fascino che raccoglie le testimonianze degli antichi abitanti di questa terra meravigliosa  Fu il re Vichingo Araldo Bellachioma che unì il paese in un unico regno attorno al 900 d.C. ma i Vichinghi contribuirono alla notorietà del paese circa un secolo dopo. Salparono a bordo delle loro tipiche navi per raggiungere tutte le terre conosciute a quel tempo, attraversando addirittura l’Atlantico fino a raggiungere l’America. Leif Eriksson scoprì Vinland, come lui la chiamò, circa 500 anni prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo. L’Era Vichinga occupa un posto molto importante nella cultura norvegese e nella storia del paese. Gli scambi e i rapporti intrecciati in quel tempo con altre culture portarono nuovi impulsi e idee che influenzarono a lungo la Norvegia. Durante il Medioevo si registrò in Norvegia un’enorme crescita della popolazione fino all’arrivo della peste, che dopo avere decimato l’Europa, ridusse di due terzi anche la popolazione norvegese. L’importanza della pesca di aringhe aumentò, il commercio del pesce fiorì e la popolazione crebbe nuovamente. La Norvegia è rinomata per la qualità dei suoi prodotti alimentari, in particolare il pesce. Io che adoro il pesce ho mangiato salmone anche a colazione, una delizia! Sono eccezionali il salmone , fresco ,affumicato, e gravlaks - trattato-, la trota e i molluschi ed i gamberetti, la buona birra fresca locale e la carne essiccata o trattata -spekemat- sotto forma di salsicce e prosciutto, servita con pane croccante sottile, panna acida e uova strapazzate. Ma anche x i bellissimi capi di vestiario in lana lavorata ...  Una settimana veramente indimenticabile e il desiderio di restare lì molto più a lungo, proprio senza nessuna voglia di ritornare a casa !!! luglio 2005 erica |