PABLO  Bello biondo dolce affettuoso e giocherellone, perennemente in movimento con i suoi 40 kg di forza e di potenza, Pablo è stato il mio ultimo cane ... Era un segugio grifone a pelo forte, tutto ricciolini, ed era nato a Susa nel 1977... Lo conoscevano tutti ed era la mascotte di tutti i bambini del vicinato che si avvicinavano subito a frotte per accarezzarlo quando usciva al guinzaglio e partiva a gran carriera con quel passo lungo veloce ed energico, le orecchie al vento ...e ti tirava e tirava e tirava annusando ovunque ... poi rientrava stanco, con la lingua penzoloni, si lappava un litro d'acqua e se ne andava felice a buttarsi sul divano del soggiorno, si allungava, a pancia all'aria, e si metteva a ronfare, beato ... Dispettoso ed intelligente, da cucciolo fu un vero distruttore di tutto quello che trovava in giro x casa, dai guanti alle scarpe ai libri agli occhiali, alle rose ed ai fiori del giardino ... mordeva tutto e nascondeva e seppelliva ...e anche da adulto ha sempre conservato una grande passione per gli ... scavi, faceva enormi buche e seppelliva ossi e michette di pane ... Ha condiviso per diverso tempo con Leopoldo - il gatto soriano, che aveva un anno in più, una piccola belva tigrata aggressiva e feroce - un piccolo peluche, un pecorino con cui avevo giocato spesso quando ero piccola... Se lo prendevano in bocca a turno, lo portavano in giro, lo mettevano a dormire con loro sul tappeto o sulla poltrona e andavano a nascondersi con lui sotto ai mobili quando c'era il temporale con i tuoni ed i fulmini... Pablo si è ammalato di tumori nel 1987 e come le persone è stato operato più volte dal veterinario, che lo veniva sempre a vedere e lo chiamava Bimbo e si preoccupava ... ma come le persone anche lui non ce l'ha fatta ... stava diventando cieco e quando il tumore ha invaso il suo corpo, ha iniziato a soffrire, troppo ! Nel 1989 abbiamo dovuto prendere la dolorosa decisione, noi ed il suo amico veterinario a cui voleva tanto bene, di fargli una puntura ...un grande dolore per noi tutti e il vuoto in casa senza più il nostro cagnone che passava le giornate steso sul tappeto del soggiorno a farci compagnia... Lo abbiamo seppellito nel giardino davanti a casa e la sua tomba è sempre piena di fiori, adesso come allora... Leo il gatto invece se ne è andato, da solo, un mese esatto dopo il cane... anche lui si era ammalato, si era strappato tutto il pelo ed aveva cominciato a dimagrire, ma nessuno ha potuto toccarlo, graffiava e mordeva, poi è entrato in garage, dove non andava mai, si è sistemato in una scatola vuota e non ne è più uscito fuori... Amare gli animali è una grande gioia ... loro sono fedeli sensibili affettuosi e il loro amore è sconfinato, senza limiti, eterno... Con l'amore di un animale non ci sono mai delusioni tradimenti sofferenze o dolore ... anche quando ci lasciano, per vecchiaia o per malattia, di loro resta l'affetto l'amore ed il ricordo ... x sempre ! luglio 2005 |