Segreti crocette e...

Quando si ricama il punto croce, l'ago lavora sempre e soltanto un quadretto alla volta e la sua posizione nel tessuto è sempre verticale e la punta dell'ago può essere rivolta verso l'alto o verso il basso, secondo l'andamento della lavorazione

Punto Croce con Rovescio Perfetto
Con un numero di fili pari - 2, 4, 6 ... - si infila una gugliata di lunghezza doppia del necessario, si passa l'ago sotto un filo del tessuto in modo che esca nel punto d'inizio del ricamo. Poi si sfila l'ago e si infilano nuovamente le estremità nella cruna. In questo modo i fili resteranno fissati al tessuto e si può iniziare il ricamo

Con un numero di fili dispari,fare qualche punto di filza per raggiungere il punto d'inizio del ricamo,  prendendo poco tessuto in modo da non far vedere il filo sul rovescio: Nell'esecuzione del punto croce la filza viene poi ricoperta

Punto croce in diagonale Si lavora il giro di andata dal basso verso l'alto, in senso contrario quello di ritorno. Si devono eseguire in modo alterno i punti inclinati a destra ed a sinistra. Si completa passando l'ago sopra o sotto i mezzi punti già eseguiti

Punto croce in verticale Si lavora il giro di andata dal basso verso l'alto ed in senso contrario quello di ritorno. Eseguire prima i punti inclinati verso destra, quindi scendre completando il punto croce con i mezzi punti eseguiti in senso inverso

Nel ricamo a punto croce con rovescio perfetto, a volte succede di aprire un punto croce con il mezzo punto di chiusura, perciò, quando si deve chiudere questo punto, si dovrà far passare l'ago sotto il mezzo punto di chiusura, in modo che risulti uguale agli altri punti eseguiti in precedenza

Nel ricamo a punto croce, quando c'è un solo punto di colore, si infila l'ago con un solo filo, si fissa il filo sotto i punti croce accanto, si lavora il punto croce, rispettando l'andamento delle diagonali, tante volte quanti sono i fili usati nel ricamo - se il punto croce è lavorato a 3 fili si lavorerà il singolo punto x 3 volte e così via - e si termina nascondendo il filo sotto gli altri punti croce eseguiti

Nel ricamo a punto croce anche l' ago è importante. Se l'ago è troppo piccolo sarà più difficile infilare il filo e lavorare, se l'ago è troppo grosso, sul tessuto si formeranno antiestetici buchi
Quindi con la tela Aida 44 si userà un ago n 22 ed il Mouliné a 3 fili, con la tela Aida 55  e 60 e sul lino 120 fili si userà un ago n 24 e 2 fili di Mouliné, sulla tela Aida 72 si userà un ago 26 ed 1 filo di Mouliné

Il punto scritto si lavora generalmente con un solo filo di Mouliné, a punto filza, in giri di andata e ritorno
Per ottenere un rovescio perfetto anche con il punto scritto, si inizia fissando il filo sotto tre punti croce, scegliendo tra i colori più scuri del perimetro da contornare, e, al termine, fissare il filo passandolo sotto a tre crocette

Il supporto plastificato bianco è uguale alla tela aida ed è ricamabile.Si utilizza per ricamare su un supporto più rigido di una tela quando è necessario, per esempio x segnalibri, decorazioni per l'albero, numeri o nomi x torte di compleanno. Per ricamare si deve ritagliare a un quadretto di distanza dal bordo, non si sfilaccia ed è abbastanza rigido.
L'unico inconveniente è che l'ago scivola meno di quando passa attraverso una stoffa, ma ci vuole un attimo ad abituarsi ed è facile ricamare !

Per lavorare il filo metallico senza problemi bisogna infilare l' ago nel modo giusto
Quando si ricama con un numero di fili pari, si devono infilare i due fili  nella cruna dell'ago, infilare l'ago nell'anello formato dai due fili e tirare formando un nodino.
Quando si ricama con un numero di fili dispari, doppiare i tre fili ed infilarli nella cruna dell'ago, lasciando una codina  corta ed una lunghezza desiderata per la gugliata .
Procedere poi come spiegato per la lavorazione a due fili, formando il nodino.

Per rendere più facile la lettura di uno schema si può riquadrare il tessuto con una matita morbida, come i quadrati dello schema.
In genere i riquadri sono di 10 quadretti x 10 , o 6 x 6. Se si usa tela Aida ripetere la stessa quadrettatura dello schema. Questo sistema permette di visualizzare subito le dimensioni del ricamo e di diminuire il margine di errore.

Per riquadrare perfettamente un tessuto tramato tela - lino per punto croce, lino Assisi - e rendere più facile la lettura dello schema, riquadrare 20 fili x 20 o 12 x 12  se si lavorano 2 fili x 2, oppure 30 fili x 30 o 18 x 18, se si lavorano 3 fili, e così via, aumentando il numero di fili di ogni riquadro in base al numero di fili presi  per ogni crocetta del ricamo. 

Riquadrare il tessuto con delle filze, rendendo il reticolato uguale allo schema da seguire - 10 quadretti x 10 - facilita molto il lavoro perchè si può esercitare un controllo tra il riquadro di tessuto e il riquadro dello schema

lavori ricamati a mano si lavano a mano con sapone neutro ed acqua tiepida, si sciacquano abbondantemente senza torcere e si stendono su un piano, possibilmente all'ombra

Consigli x Smacchiare

Ingiallimento  Se avete la passione per il ricamo e conservate tovaglie, tovaglioli, asciugamani creati dalle vostre mani esperte , vi sarà capitato di toglierli dai cassetti x adoperarli in occasioni speciali e di vederli ingialliti. Spesso succede anche con la biancheria del corredo conservata al chiuso per tanto tempo.
Spesso questi inconvenienti possono succedere anche a causa delle componenti chimiche dei detersivi.
Per rimediare ai danni da ingiallimento basta aggiungere all'acqua del bucato mezza tazza di BORACE oppure bagnare il tessuto con SUCCO di LIMONE e, in entrambi i casi , far asciugare al sole
Gli ingiallimenti da candeggio si cancellano con ACQUA e ACQUA OSSIGENATA
Macchie di Biro  I piccoli segni si cancellano con una GOMMA da biro o ALCOOL denaturato ma se i segni della biro sono evidenti si passano con VASELINA, che si lascia x 10-15 minuti, e quindi si mette in ammollo con acqua e sapone di marsiglia
Macchie di Ruggine  Si eliminano con SUCCO di LIMONE e se il capo , o il pizzo , è bianco , lo si fa asciugare al SOLE x cancellare del tutto l'alone , poi si risciacqua con cura
Macchie di Caffé e Thé  Vanno trattate subito xchè essendo molto scure penetrano in profondità e lasciano l'alone. Sui tessuti di lino e cotone si bagnano con ACQUA FREDDA prima di procedere al lavaggio con ACQUA TIEPIDA e SAPONE. Se le macchie sono di vecchia data si tamponano prima con una soluzione di ACQUA e BORACE, che si lascia x 15 minuti prima del lavaggio. Sulla lana invece si ammorbidisce prima la macchia con un pochino di GLICERINA e si passa poi con un pennellino dell' AMMONIACA. Si può anche mescolare GLICERINA e TUORLO d'UOVO, aplicare il composto e lasciarlo x 1/2 ora prima di lavarlo con ACQUA CALDA.
Macchie di Vino Rosso  Sono dfficilie devono essere rimosse subito, tamponando con ACQUA GHIACCIATA o con una soluzione di 6 cucchiai di ACQUa e uno di ACQUA OSSIGENATA. Sui capi delicati usare una soluzione di ACETO e ACQUA.

05-02-2012
Mostre Fiere Arti Manuali
Miniaturitalia 8a Edizione  11-12 Febbraio 2012              Hotel Michelangelo  via...
22-01-2012
Broderie Suisse
Un nuovo lavoro di ricamo con la Broderie Suisse si può trovare nella sezione Progetti , in Schemi e Progetti : stelle, fiori, quadri, cerchi...
13-02-2009
I miei peluches e LaBacchettaMagica
 Nella Home in I Peluches di Erica e La Bacchetta Magica un gradito riconoscimento anche ai bellissimi abiti dei miei adorati peluches Nella  Home...
www.pupazzipensieri.it - © 2005 gattei.com - web agency