
Il mezzopunto e il piccolo punto sono arti antiche, attualmente un po’ dimenticate, ma molto belle, semplici e piacevoli da fare. Il mezzopunto è lavorato con un ago senza punta, su un canovaccio abitualmente prestampato, con del filo muliné x piccoli lavori preziosi o con della lana o del cotone ritorto abbastanza grosso x lavori più grandi - quadri,cuscini, sedie antiche ...-  Si lavora sempre partendo da sinistra verso destra, nella prima riga iniziale, e da destra verso sinistra, nella seconda riga di ritorno, in verticale, dal basso verso l’alto e poi dall’alto verso il basso, in modo che i punti siano tutti uniformi e creino una sorta di tappeto .  Ho lavorato x anni a mezzopunto, creando quadri con soggetti vari e di varie dimensioni : ho sempre iniziato i lavori partendo dai colori scuri del disegno per arrivare al bianco ed ai colori molto chiari, più sporchevoli, soprattutto se si usa il muliné, molto fine.  Si deve avere un lavoro regolare, con i punti tirati tutti nello stesso modo, nè troppo nè troppo poco. Per iniziare si inserisce nel terzo o quarto buco dall'inizio il filo, come si fa con il punto croce , e poi si comincia il lavoro, passando sopra al filo, che resta così fermo e bloccato.  Per ultimo ho ricamato lo sfondo. Poi ho portato sempre i miei quadri da un buon corniciaio perchè si deve tirare bene il canovaccio per far sì che il quadro sia diritto    Ultimamente ho usato per piccoli lavori il mezzopunto alternato con il punto croce ed i risultati sono stati ottimi. - Il testo è l' originale di EricaBlog, le immagini attualmente inserite sono state in parte modificate da Erica che ha scelto altri quadri personali aprile 2008 - |