La FaTa FeLTRo
 Come il pannolenci o il pile, anche il feltro è facile da usare x creare piccoli o grandi oggetti, pupazzi, bamboline o altro. Io ho tagliato il modello di un angioletto natalizio nel feltro spesso chiaro, poi ho ritagliato due volte l'abito dello stesso modellino in un feltro bordeaux molto sottile.  Ho cucito della passamaneria dorata sotto al feltro chiaro seguendo le onde e ho attaccato due fili intrecciati oro e bianco al livello delle braccia, annodando entrambi in fondo - al termine del lavoro ho poi annodato di nuovo tra loro questi due nodi ed ho così unito sul davanti le braccine della fata feltro - Ho quindi preso la parte davanti dell'abito e con il punchneedle più grosso, da 6, e un filo di mouliné oro, uno di mouliné d'argento e uno di Kreinik metallizzato bordeaux luccicante insieme, ho seguito il bordo ondulato creando un festone più basso ai due lati e più alto nel mezzo - in dimensione 3 D, come vuole il punchneedle - In mezzo all'abitino, sempre sul davanti, ho usato di nuovo il punchneedle e gli stessi fili ed ho creato un fiore tondo. Poi ho preso le due parti bordeaux dell'abito, le ho avvicinate al corpo chiaro e le ho cucite assieme, sotto e sopra le braccine, che restano così fuori e un po' più sollevate. Ho poi intrecciato un filo rosa antico di cotone grosso con un cordino ritorto sottile color oro e ne ho tagliati 3 pezzi lunghi uguali di circa 20 cm, che ho intrecciato a loro volta assieme a formare una treccia. Con il mouliné color oro ho cucito tutto intorno al tondo della testa la treccia con piccoli punti distanziati, poi ho continuato a cucire la parte di treccia rimasta, sempre in tondo, anche sul dietro. Ho poi aggiunto in mezzo del cotone rosa antico con il filino oro, arrotolati a formare dei piccoli chignon, che ho cucito al resto dei capelli, in modo da rendere la capigliatura più rialzata rispetto alla testa feltro, piatta.  Per terminare ho tagliato del filo Kreinik e l'ho attorcigliato intorno al collo della fata feltro, in modo da formare una specie di colletto con le ruches sul davanti. Con un pastello nero da stoffa ho disegnato i due occhi e le sopracciglia, che ho poi ripassato con un pennarello indelebile a punta finissima, e con un pastello rosso da stoffa il cuoricino-bocca. 5 gennaio 2006
 Il GRaMMoFoNo o Adesso che è di moda il feltro, di diverso spessore, ho recuperato alcuni miei vecchi disegni fatti su carta e poi ritagliati, usati x creare sacchettini profumati con lavanda ed erba luigia, e li ho adoperati con nuove tecniche Ho tagliato un grammofono nel feltro sottile bianco e poi nel feltro sottile bordeaux - il disegno del grammofono lo potete trovare nella sezione Schemi - Sulla parte bianca con il punchneedle e dei fili di mouliné oro e argento e del filo metallizzato ho creato il disegno centrale Poi con un ago da lana a punta ed il filo metalizzato, ho cucito le due parti del piccolo grammofono insieme - riempiendo con un po' di ovattina sintetica e di erbe officinali prima di chiudere il tutto - e x renderlo ancora più carino ho aggiunto qualche perlina piccolissima al centro del lavoro. Ho terminato il mio primo punchneedle!  Si usa un piccolo attrezzo leggerissimo, un ago - punzone particolare, famoso negli States e in Australia ma poco conosciuto qui in Italia. Vi sono varie tecniche, vari tipi di aghi, accessori vari e filati,- come la seta, il cotone perlato o il sintetico,- x ricamare con il punchneedle, ma quello più di moda è senz'altro il Russian Punchneddle Io ho usato il Punchneedle Russo Originale, Igolochkoy, realizzato in modo artigianale da una Comunità russa, immigrata nell' Oregon, e considerato lo "strumento classico" per creare splendidi lavori con questa antica tecnica russa. E' costituito da 3 differenti punzoni che hanno graduato gli aghi in funzione della misura. Un threader leggerissimo permette di inserire facilmente il filo e di bloccarlo. I 3 formati di ago/punzone sono del tipo "ad 1-filo", "a 3-fili" e "a 6-fili". Gli aghi/punzioni sono lavabili ed offrono il massimo della precisione, velocità, equilibrio e controllo sul lavoro da eseguire. Ho scoperto questo piccolo attrezzo fantastico che permette di lavorare la stoffa in modo speciale, dal rovescio, e di creare dei piccoli capolavori originali, anche con il silk ribbon, a settembre: ho acquistato subito il DVD di Charlotte Dudney, Punchneedle Embroidery, molto accurato nelle spiegazioni, che conteneva una stoffa stampata in regalo con un girasole E' il lavoro di cui vi presento le immagini:la stoffa è un po' leggera ed io ho adoperato l' ago russo più grosso - la misura x il 6 - con i nastrini di seta del silk ribbon. E' venuto carino ugualmente ma una stoffa più robusta avrebbe tenuto meglio ed avrei fatto sicuramente più in fretta   Ho iniziato dall'esterno, dallo sfondo del disegno, e sul retro: si entra con l'ago nella stoffa e poi si risale, facendo tutti dei piccoli punti uguali Dall'altra parte del lavoro si cominciano a vedere i primi risultati e sono decisamente piacevoli !   A poco a poco, cambiando colore, e misura di entrata dell'ago, sono arrivata al termine: il retro su cui ho lavorato è tutta una serie di piccoli punti tutti uguali ed uniformi e il davanti, che ho controllato man mano che procedevo nella punzonatura della stoffa, è un magnifico disegno tridimensionale Questo è stato il mio primo punchneedle, un po' imperfetto, ma già sto disegnando con il PC x realizzare nuovi motivi personali da usare x ricamare stoffe a silk ribbon e con questo magico, piccolo attrezzo leggerissimo e maneggevole sarà sicuramente facilissimo !!! da erica blog 3 dicembre 2005 Le origini del Punchneedle: durante il regno di Pietro il Grande, nel 17° secolo, la Chiesa Ortodossa russa ebbe un periodo di cambiamenti. La nuova leadership religiosa fece riforme, soprattutto nei rituali del culto, che alcuni però rifiutarono. Questi oppositori della modernizzazione spaccarono in due la chiesa e furono pesantemente perseguitati dalla leadership riformista e dallo stesso zar. I " vecchi credenti", gli 'Old Believers', si dispersero nei più remoti territori della Russia e in giro x il mondo. Alcuni di stabilirono in America. Ci sono diversi gruppi negli USA, ma la più grande concentrazione di " vecchi credenti" è vicino a Portland, Oregon. In molti modi, essi sono come gli Amish. Vivono molto in comunità chiuse e rifiutano tante cose della cultura moderna. X esempio non hanno il calendario gregoriano, ma seguono quello russo ortodosso, in cui natale è due settimane più tardi, e praticano la loro religione usando lo " slavonic ", un dialetto russo... La tecnica del punchneedle è una forma di arte iniziata e continuata nel tempo dalla loro cultura intransigente e x secoli, fino ai giorni nostri, le loro generazioni hanno ricamato in questo modo, abbellendo soprattutto i loro abiti. - traduzione di erica, da www. russianpunchneedle. com - |